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Come calcolare il consumo degli elettrodomestici in casa

Come calcolare il consumo degli elettrodomestici in casa

Uno dei principali fattori di aumento del costo della bolletta è il consumo energetico degli elettrodomestici, soprattutto quelli di uso comune. Tuttavia sapere quanto consumano davvero e quali sono gli elettrodomestici che disperdono maggiore energia non sono informazioni così diffuse e a portata di mano.

Tra i vari elettrodomestici presenti nelle nostre case, alcuni più di altri sono energivori, ossia consuma maggiore elettricità. Vediamo insieme come calcolare il consumo degli elettrodomestici in casa, valutando l’energia utilizzata dai dispositivi di uso comune che vengono sfruttati ogni anno all’interno delle nostre abitazioni.

Risparmiare energia: come calcolare il consumo degli elettrodomestici in casa

All’interno di ogni abitazione sono presenti moltissimi dispositivi, alcuni consumano energia solo quando utilizzati, altri invece in maniera costante rimanendo sempre accesi. 

Ma quanto energia utilizzano? Come si calcola il consumo degli elettrodomestici presenti nelle nostre case? Ovviamente i dispositivi che maggiormente gravano sulla nostra bolletta sono i grandi elettrodomestici, utilizzati in maniera continua in qualsiasi abitazione.

Gli elettrodomestici più usati in casa sono sicuramente quattro:

  • Il frigorifero è un elettrodomestico che consuma molta energia poiché rimane sempre acceso. Le dimensioni, le capacità di raffreddamento, la grandezza del congelatore sono tutti fattori che ne fanno crescere o diminuire il consumo. In linea generale, però, un frigorifero può avere una potenza tra i 100 e i 300 W, il che implica un consumo di circa 100-240 W all’ora. Una cifra che se calcolata su tutte le ore che questo elettrodomestico rimane acceso arriva ad avere un peso rilevante nella bolletta. Un frigorifero di media capacità può infatti arrivare a consumare 450 kWh all’anno.
    Per calcolare il consumo del tuo frigorifero, leggi l’etichetta che indica quanti kWh all’anno consuma e poi moltiplica quella cifra per il costo dell’energia elettrica stabilita con il tuo fornitore.
  • Il forno elettrico è un altro elettrodomestico ad alto dispendio di energia. Il suo consumo dipende dalla frequenza di utilizzo, dalle dimensioni, dalla potenza e dal tipo di modello. Anche la modalità di cottura incide molto sul consumo energetico: il forno in modalità ventilata disperde meno elettricità rispetto alla modalità forno statico. A differenza del frigorifero, però, il consumo del forno non è costante. Nella fase di riscaldamento assorbe molta più potenza, ad esempio a 180 °C può raggiungere un consumo di 800 Wh in venti minuti.
    Un forno può assorbire circa tra 0,9 e 1,5 kWh. Leggi nel libretto d’istruzioni del tuo elettrodomestico la potenza istantanea assorbita e moltiplica per il costo dell’energia. Potrai così calcolare il consumo del tuo elettrodomestico.
  • Nel caso della lavatrice i fattori che influenzano maggiormente il consumo sono la capacità di carico e il numero di lavaggi. Il dispendio di energia elettrica è relativo soprattutto al processo di riscaldamento dell’acqua. Una lavatrice in media ha una potenza che varia da un minimo di 1850 W e 2700 W.
    Sull’etichetta della lavatrice viene indicato quanti kWh all’anno consuma. Il numero si basa su una stima di circa 220 cicli di lavaggio, ossia circa quattro ogni settimana. Ipotizzando dunque di usare la nostra lavatrice quattro volte alla settimana, possiamo moltiplicare il valore presente sull’etichetta con il costo dell’energia dato dal nostro fornitore per calcolare il consumo della nostra lavatrice.
  • Nel caso della lavastoviglie a fare la differenza sul consumo di energia è sicuramente la capacità effettiva dell’elettrodomestico. Anche l’utilizzo è molto importante: i cicli rapidi e a basse temperature permettono di ridurre molto i consumi.
    Una lavastoviglie solitamente ha una potenza che varia da un minimo di 2000 W a un massimo di 2200 W. Un elettrodomestico medio può dunque consumare tra i 1,4 e 1,8 kWh per un ciclo lungo. La potenza del tuo apparecchio è indicata sulla sua etichetta e moltiplicando quel valore per il costo della tua energia potrai calcolare con esattezza il suo consumo

Insomma, calcolare il consumo dei propri elettrodomestici non è un’impresa impossibile! Basta munirsi di etichetta, bolletta e calcolatrice. In pochi minuti si possono ottenere tutte le informazioni necessarie per studiare tanti modi per risparmiare energia nella vostra casa. Il consumo dei vostri elettrodomestici è strettamente legato al costo dell’energia previsto dal vostro contratto.

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