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Organizzare la casa per gli animali domestici, le scelte degli italiani 22 settembre 2022

Organizzare la casa per gli animali domestici, le scelte degli italiani

Stando ad alcuni storici, il primo animale domestico sarebbe stato il cane, adottato circa 100mila anni fa. La teoria più accreditata, tuttavia, parla di un massimo di 14mila anni. Quindi fu il turno di addomesticare capra, pecora e maiale. 

Magari non sono questi ultimi i più gettonati, ma è evidente che i pet sono ormai parte integrante delle famiglie italiane. 

L’Osservatorio Quattrozampeinfiera, che ogni anno effettua indagini sui nuclei che convivono con un animale nella propria abitazione, ha rilevato che nel 2022 l’89% di essi ha modificato le proprie abitudini, adattando l’arredo di casa appositamente per cani e gatti

Un aumento dovuto anche alle vicende degli ultimi anni, che hanno visto incrementare in maniera considerevole il tempo trascorso nelle nostre abitazioni e – di conseguenza – con i nostri pet. 

L’Osservatorio segnala anche che, se soltanto il 22% degli intervistati ha considerato di utilizzare materiali e accorgimenti significativi per il benessere dell’animale in fase di ristrutturazione, il 58% ha deciso di destinare un’area ad uso esclusivo dell’amico peloso. 

Arredare correttamente casa per gli animali domestici in 6 punti

C’è una parola, Barkitecture (da “to bark”, abbaiare), che sintetizza il design pet-friendly e una tendenza che trova il suo avvio in America e Australia.  

Al di là degli eccessi di ville con piscine da sogno per i cani e passeggiate alle pareti per i gatti, organizzare casa per un animale domestico significa renderla più attenta alle caratteristiche specifiche del nostro amico a quattro zampe e ai suoi bisogni, per favorirne l’adattamento in un ambiente molto diverso dal suo habitat naturale e, al contempo, per semplificare la nostra vita quotidiana.  

Non è sempre facilissimo, ma ci sono alcuni elementi da cui partire per non commettere errori: 

  1. La scelta dei rivestimenti: decisamente meglio evitare quelli delicati, optando per materiali antistatici e anti-macchia, fibre sintetiche come il nylon per i tappeti, cotoni e tessuti sfoderabili per i divani, leggeri, traspiranti e senza fronzoli per le tende. 
     
  2. I pavimenti: coniugarne bellezza e praticità, quando si ha un animale in casa, sembra difficile: le piastrelle e le superfici calpestabili sono soggette a graffi ed eliminare peli e sporco deve essere un’operazione semplice e rapida.  
    La risposta ideale è il gres porcellanato, materiale resistente, durevole, facile da pulire, che non trascura il lato estetico. 
     
  3. Le pareti: anche queste possono raccogliere qualche residuo della criniera di Fido. Esistono però sul mercato pitture lavabili per interni pensate appositamente per proteggere i muri da peli, macchie, graffi e sostanze oleose.  
    Se ti piace l’idea di qualche parete colorata, scegli di dipingere quella dove il tuo animale ama passare la maggior parte del suo tempo. 
     
  4. Gli arredi: quando si decide di organizzare casa per un animale domestico, non si può prescindere dalla scelta dei mobili.  
    Anche in questo caso i materiali devono essere durevoli e resistenti, soprattutto se abbiamo adottato un cucciolo!  
    Ottima soluzione quindi è il metallo, magari usato solo come rivestimento per le zone più esposte, come piedini e sostegni.  
     
  5. Zone a loro destinate: gli amici pelosi vivono a stretto contatto con noi, ma ciò non significa che non abbiano necessità di porzioni dell’appartamento dedicate.  
    Quella del riposo, senz’altro, che può essere un semplice cuscinone o una cuccia, anche di design (e a cui l’animale potrebbe preferire comunque la tua poltrona) e quella della pappa, fatta di una ciotola per l’acqua e una per il cibo.  
    Se gli animali sono più d’uno, ciascuno deve avere la propria.  
    La zona dedicata al gioco, invece, non deve per forza essere una parte a sé stante, anzi, è consigliabile che palline, pupazzi, gomitoli e tiragraffi siano disseminati nelle varie stanze. 
     
  6. Spazi di esperienza e condivisone: durante la Milano Design week 2022, Quattrozampeinfiera e The Had hanno presentato il giardino tattile, una struttura composta di 4 sezioni realizzate con materiali che favoriscono un maggiore coinvolgimento dei sensi, con superfici studiate per arricchire l’esperienza percettiva e conoscitiva degli animali.  
    L’obiettivo è sensibilizzare chi convive con dei pet a rendere l’ambiente domestico più armonioso e accogliente per loro.  
    Come tradurre la teoria in pratica, con un arredo di casa perfetto per cani e gatti?  
    Secondo Alessandra Aspesi, Responsabile Comunicazione e Marketing di Quattrozampeinfiera, “l’inserimento di piani sospesi, per esempio, soddisfa le necessità dei nostri gatti come arrampicarsi, scalare, salire, graffiare-marcare, guardare inosservati e trovare un rifugio lontano dal caos.  
    Oppure con l’introduzione di sofà giganti dalle forme organiche, sui quali uomo e cane possono stendersi insieme a terra: ciò consente di rafforzare la relazione attraverso rituali di prossimità, affezione e affiliazione, condividendo spazi e risorse”. Così facendo – dicono gli esperti – il padrone di casa assume una posizione meno antropocentrica e più attenta ai bisogni dell’altro. 

Se stai cercando un appartamento pet-friendly a Roma, Intermedia ha la soluzione per te: complessi moderni, dotati di parchi privati e aree destinate al benessere del tuo amico a quattro zampe.  
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